Condizioni cliniche

Quando c’è una patologia, il punto di partenza è sempre la diagnosi del medico. Da lì costruisco il percorso nutrizionale, che affianca la terapia e non la sostituisce.

Le condizioni che seguo

Malattie cardiovascolari

Ipertensione, prevenzione dopo un evento cardiaco, riduzione del sodio senza rinunciare al gusto.

Disturbi gastro-intestinali

Reflusso, colon irritabile, gonfiore, intolleranze accertate: si lavora per gradi, reinserendo il più possibile.

Dislipidemie

Colesterolo e trigliceridi alti, con un piano che tiene conto anche della terapia in corso.

Diabete e insulino-resistenza

Distribuzione dei carboidrati nella giornata e gestione della glicemia insieme al tuo medico.

Iperuricemia

Riduzione delle purine e delle crisi di gotta, con indicazioni chiare su cosa limitare davvero.

Insufficienza renale

Controllo di proteine, fosforo e potassio secondo lo stadio indicato dal nefrologo.

Malattie endocrine e tiroidee

Tiroidite di Hashimoto, ipotiroidismo e sindrome dell’ovaio policistico.

Malattie neurologiche

Supporto nutrizionale nelle patologie neurodegenerative e nella gestione della disfagia.

Le condizioni patologiche devono essere accertate da una diagnosi medica: il piano nutrizionale affianca la terapia, non la sostituisce.

Come si parte

Si parte dalla prima visita: 60 minuti con anamnesi alimentare, analisi della composizione corporea e lettura degli esami che porti con te.

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